LE MIE FOTO

domenica 20 febbraio 2022

Sarebbero stati 93!

Proprio oggi avresti spento 93 candeline. Io ti avrei fatto la torta e stasera saremmo stati tutti da te. Quanto eri contenta di averci tutti intorno! Ci sarebbero stati tutti i tuoi nipotini e avresti aperto i regali piegando un  pó la testa di lato con lo sguardo un po intristito perché, come al solito, la tua sola preoccupazione era quella di non farci spendere soldi. Ti saresti poi lamentata perché non ho mai tempo e vado sempre di corsa e avrei combattuto per farti la torta. E invece questo compleanno lo festeggi lassú insieme a papà. Mi manchi, mi mancate. Buon compleanno  má! Abbi cura di te e di noi😘😘😘

domenica 13 febbraio 2022

Drip cake

 Eccola qui la tortina golosissima  che ho preparato per il compleanno della mia dolcissima nipotina. E' nata il giorno dell'Epifania e visto che la Befana porta tanti dolcetti.... ecco ho pensato di festeggiare insieme entrambe le cose.





Ingredienti:

- Base

Farina 400 gr

Zucchero 300 gr

Uova 440 gr

Latte  intero120 gr

Olio di semi di mais 140 gr

Cacao amaro in polvere 80 gr

lievito in polvere per dolci 32 gr

- Crema al mascarpone

Panna da montare 800 ml

Mascarpone 500 gr.

Philadelphia 400 gr

Zucchero a velo 260 gr.

- Ganache al cioccolato fondente

Cioccolato fondente 150 gr

panna fresca liquida 150 gr.


Preparazione:

Ho iniziato preparando le basi. Ho usato due teglie da 22 cm. di diametro imburrate e infarinate.

Ho montato con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto sostenuto e ben montato. Poi, utilizzando una marisa ho iniziato ad inserire il latte e la farina e il cacao setacciati mescolando delicatamente dal basso verso l'alto e alternando l'inserimento degli ingredienti secchi con l'olio. Infine aggiungere il lievito sempre setacciato.

Ho infine suddiviso l'impasto nelle due tortiere e ho infornato in forno già caldo a 175° per circa 20 - 25 minuti. Ho controllato la cottura con la prova stecchino.

Far raffreddare bene.

Mentre le torte si raffreddavano ho preparato la crema al mascarpone

 Ho mescolato il mascarpone con la Philadelphia e lo zucchero a velo con le fruste elettriche. Ho montato la panna e l'ho aggiunta al composto. Messo a riposare in frigo. (E' bene far riposare il composto almeno un'oretta per ottenere la giusta consistenza).

Assemblaggio:

Ho suddiviso in due parti le torte al cioccolato ottenendo 4 dischi. Ho messo il primo disco di torta al cioccolato su un piatto e l'ho bagnata leggermente con un pochino di latte, poi con l'aiuto della sacca da pasticceria ho messo sopra una spirale di crema al mascarpone. Ho proseguito così per tutti gli strati e infine ho ricoperto sempre con la crema al mascarpone tutta la superficie della torta lisciandola bene. Ho rifinito la base della torta con dei riccioli di cioccolato e messo a riposare in frigo (E' bene far riposare la torta almeno tre - quattro ore, meglio se la facciamo riposare per tutta la notte).

Ho infine preparato la ganache. Ho tagliato a pezzettini piccoli il cioccolato fondente sul quale ho versato la panna calda. Ho atteso un paio di minuti poi ho emulsionato il tutto con il minipimer. Ho fatto raffreddare a temperatura ambiente.

Una volta raffreddata la ganache ho tirato fuori dal frigo la torta e con l'aiuto di una bottiglietta per le salse ho fatto il "drip" colando sul bordo in modo tale che si formino delle piccole gocce che scendono ai lati della torta. Dopo aver fatto il drip ho versato una parte della ganache sopra la torta. Ho decorato facendo, con l'aiuto della sacca da pasticceria con bocchetta a stella degli spuntoni sulla superficie della torta e con cioccolatini barrette, ovetti ecc.  

Considerazioni

Ottima torta e ottima anche la crema al mascarpone che, a differenza delle creme al burro che, solitamente, si usano per questo tipo di torte è molto meno stucchevole e un pochino più vicina al gusto "italiano"

Penso che la crema si può usare anche come decorazione per cupcake, o anche per fare dei bicchierini... cosa che ho fatto per utilizzare gli avanzi delle varie preparazioni.





lunedì 3 gennaio 2022

Torrone morbido di Luca Montersino

 Luca Montersino come sempre una garanzia....

Ovvimente come in tutte le ricette del maestro Montersino la precisione è essenziale. Ma basta prestare un pò di attenzione per avere un eccellente risultato garantito. Io ho omesso la frutta candita perchè a me personalmente i canditi non piacciono molto e l'ho sostituita con i pinoli che, debbo dire, ci stanno benissimo! Per la preparazione è necessario l'uso di un termometro da cucina.

Chiaramente la qualità degli ingredienti, primo fra tutti il miele, ha il suo peso nella bontà della preparazione finale! 

Con le dosi indicate io ho preparato otto stecche di torrone della larghezza di circa cinque - sei centimetri e della lunghezza di circa 25 centimetri.

 


Ingredienti:

Zucchero semolato 400 gr.

Acqua 134 gr.

Glucosio 34 gr.

Miele di acacia 266 gr.

Albume 66 gr.

Zucchero semolato 34 gr. 

Mandorle 440 gr.

Nocciole 180 gr.

Pistacchi 80 gr.

Pinoli 55 gr. (nella ricetta originale non ci sono i pinoli ma 55 gr. di frutta candita che io ho omesso)

Fogli di ostia alimentare n. 3

 

Procedimento

Nella ciotola della planetaria con la frusta a filo. inserire gli albumi e i 34 grammi di zucchero semolato a far andare a bassa velocità.

Nel frattempo mettere il miele in un pentolino e tenere da parte.

In un altro pentolino mettere lo zucchero 400 grammi, l'acqua ed il glucosio e mettere sul fuoco a fiamma media. Quando questo composto avrà raggiunto la temperatura di 116° accendere la fiamma sotto il pentolino con il miele.

A questo punto ho messo la frutta secca nel microonde che dovrà  essere inserita alla temperatura di  90° altrimenti il composto si indurirà e sarà impossibile da lavorare

Da questo momento occorre controllare le due temperature con il termometro da cucina. Il miele dovrà arrivare ad una temperatura di 124° e lo zucchero ad una temperatura di 144°

Appena il miele ha raggiunto la temperatura di 124° andrà incorporato a filo agli albumi. Nello stesso modo andrà incorporato lo zucchero al raggiungimento della temperatura di 144°.

Quando tutto  è incorportato abbassare la velocità della planetaria e lasciare andare ancora a bassa velocità per qualche minuto. Si otterrà un composto bianchissimo e lucidissimo.

Aggiungere a mano la frutta secca calda ed eventualmente i canditi. 

Ho posizionato un una teglia un foglio e mezzo di ostia ho versato il composto e ho cercato di livellarlo con una spatola inumidita con dell'olio di semi. Ho ricoperto con il tutto con l'ostia.

Ho lasciato raffreddare il tutto a temperatura ambiente per una notte. La mattina successiva con un coltello oleato ho tagliato il torrone a strisce della larghezza di 5/6 centimetri.

Ho avvolto i torroni nella carta da forno e poi nella stagnola. Li ho confezionati con un bel fiocco.

Sono buonissimi e bellissimi da regalare!!


Considerazioni:

Volendo si possono tagliare a pezzettini piccoli e si possono glassare. Verrebbero molto simili ai famosi torroncini siciliani.

Si mantengono molto bene a patto che siano conservati a temperatura ambiente. In frigo si inumidiscono troppo.

Sono semplici da fare a patto di tenere le temperature sotto controllo io ho usato due termometri diversi e non ho avuto grossi problemi.


lunedì 25 ottobre 2021

La torta dell'ultimo minuto

Una tortina fatta all'ultimo momento per il compleanno del mio fratellone. Fatta all'ultimo minuto perché questo fine settimana c'è  stato un meraviglioso via vai di studenti universitari ritornati a casa per il fine settimana.  E quando una mamma molto italiana,come me, sa che tornano i figli non ci azzecca più....
Più che una torta, direi, una crostata moderna e uno stampo nuovo di zecca da provare.
Penso che la chiamerò  crostata pistacchiosa... 
Si compone di sole tre preparazioni, ma alla fine il risultato è  veramente buono

Ingredienti:

Per la frolla pistacchio 

Farina di pistacchio 120 gr.
Farina debole 375 gr
Burro 195 gr
Zucchero semolato 195 gr
Uova 83 gr.

Ho inserito nella ciotola delle planetaria  le farine ed il burro ho fatto sabbiare utilizzando la frusta a k. Ho aggiunto le uova e lo zucchero E ho fatto impastare (poco, come per tutte le frolle). L'ho compattata a mano, avvolta nella pellicola e fatta riposare in frigo (almeno un paio d'ore).
Nel frattempo  ho preparato la panna cotta 

Ingredienti:

Panna 500 ml
Latte 250 ml
Zucchero 225 gr
Colla di pesce 240 bloom 9 grammi
Acqua 45 grammi
Pasta di pistacchio 70 grammi

Ho messo a bagno la gelatina con l'acqua fredda. Ho scaldato il latte con la panna e lo zucchero. Appena ha sfiorato il bollore ho aggiunto la gelatina idratata. In 200 grammi di composto ho aggiunto la pasta di pistacchio. Ho riempito alcuni spazi dello stampo con la panna cotta al pistacchio e messo lo stampo in congelatore per circa 15 minuti. Poi ho colato sopra la panna cotta bianca. Messa in congelatore per almeno una notte.

Ho steso la frolla al pistacchio ad uno spessore di circa 3 millimetri e ho foderato lo stampo precedentemente imburrato e posto su un tappetino microfono sopra la teglia microforata. Ho posto lo stampo foderato in frigo e ho preparato il

Frangipane al pistacchio

Ingredienti:
Burro a temperatura ambiente (morbido)  87 grammi
Uova intere 75 grammi
Zucchero 87 grammi
Farina di pistacchio 105 grammi

Ho mescolato il burro morbido con lo zucchero. Ho aggiunto le uova e infine la farina di pistacchio

Composizione del dolce

Ho tirato fuori dal frigo lo stampo con la frolla. Ho messo sopra il frangipane e ho informato a180° gradi per circa 20 minuti e comunque fino a doratura. A cottura ultimata ho lasciato raffreddare bene e ho tolto la crostata dallo stampo. Ho tirato fuori dal congelatore la panna cotta e una volta tolta dallo stampo e ancora congelata l'ho posizionata sopra il frangipane. Ho guarnito i bordi con la granella di pistacchio e fatta riposare in frigo.

martedì 1 giugno 2021

Fragole e prosecco

 Ci sono persone preziose che capitano nella nostra vita per caso e sembra di averle sempre avute come amiche. Persone su cui sai di poter contare, che ti sono vicino e condividono le tue preoccupazioni. Io sono veramente fortunata ad averti come amica





Composizione:

Marquise al cacao

bavarese al prosecco

composta di fragole

namelaka alle fragole

bavarese alla vaniglia

glassa a specchio rossa

decorata con un disco di bavarese al prosecco, namelaka alle fragole e fragole fresche.

mercoledì 21 aprile 2021

Maionese al sapore di Polpo

 Il tutto è nato da una promessa fatta a mio figlio quest'estate al mare. Durante le nostre luuuuuuunghe passeggiate vedevamo un cartellone che pubblicizzava un bel panino con il polpo. Molto, molto invitante debbo dire! Non siamo, però, riusciti a trovare il chiosco che producesse cotanta bontà, probabilmente chiuso  a causa della pandemia. E allora ho promesso a mio figlio di provare a creare qualcosa di questo tipo per lui.

E' passato un pochino di tempo, ma non mi sono certo dimenticata della promessa fatta!!

E così, avendo acquistato un bel polpo, ci ho provato. La ricetta che ho usato è dello chef Cannavacciuolo.

Ho nuovamente fatto i panini che avevo già fatto (qui la ricetta) ho lessato il polpo in abbondante acqua bollente (con sedano, carota, cipolla, qualche grano di pepe, un bicchiere di vino bianco e un pò di succo di limone) e l'ho fatto raffreddare dentro l'acqua di cottura coperto. Una volta raffreddato ho tolto il polpo e ho misurato 500 ml di acqua di cottura. L'ho messa sul fuoco finché non si è ridotta a circa 100 ml. Ho messo i 100 ml di acqua ottenuti nel boccale del minipimer e l'ho fatta raffreddare molto bene in frigo. Prima di usarla l'ho messa ulteriori 15 minuti in congelatore. Tirato fuori dal congelatore il boccale del minipimer con l'acqua di cottura del polpo ho misurato circa 280/300 ml di olio di semi, ho aggiunto all'acqua di cottura un pizzico di sale e qualche goccia di limone e ho iniziato a frullare versando a filo l'olio fino ad ottenere un composto della consistenza della maionese. 

Un risultato fantastico!! una "maionese" di un bellissimo colore che sicuramente è ottima anche sulle tartine o su qualsiasi altro piatto di pesce.




Ho preparato i panini arrostendo leggermente il polpo sulla bistecchiera e farcendo i panini con la maionese ed il polpo. Questo è il risultato ottenuto



Ha gradito anche mio figlio maggiore al quale non piace affatto la maionese.....

mercoledì 24 marzo 2021

Orange Marmellade

 Marmellata di arance versione inglese. E' una delle poche marmellate che mangio perché, in realtà a me le marmellate non piacciono molto. Però questa è particolare e mi ha conquistata. E' anche molto semplice da fare, non serve neanche la bilancia!




Ingredienti:

Arance biologiche non trattate e soprattutto con la buccia edibile;

Acqua;

Zucchero.


Procedimento:

Ho lavato con cura le arance e le ho tagliate prima a metà poi a quarti e ogni quarto a fettine sottili. Le ho messe in una terrina. Ho recuperato anche il succo che è fuoriuscito al momento del taglio. Ho segnato il livello che raggiungevano le arance e le ho messe in una terrina più grande. Con la terrina dove stavano le arance ho misurato l'acqua in quantità tale da raggiungere il livello segnato. Ho aggiunto l'acqua alle arance, coperto la terrina con la pellicola e fatta riposare circa 24 ore. Il giorno successivo ho segnato il volume occupato dalle arance con l'acqua. Ho messo il contenuto della terrina in una grande pentola con il fondo spesso e ho misurato lo zucchero in quantità tale da raggiungere il segno sulla terrina. Ho aggiunto lo zucchero nella pentola e messo sul fornello a fuoco basso con uno spargi fiamma.

Ho fatto cuocere un paio d'ore finchè una goccia di marmellata messa su un piattino freddo acquista una certa consistenza. Resterà sempre un pochino liquida; la mia quando l'ho fatta raffreddare aveva più o meno la consistenza del miele.

Invasare subito in vasetti sterilizzati, chiudere bene con i coperchi e girare i vasetti e farli stare capovolti fino al raffreddamento completo.


CONSIDERAZIONI

- a questa ricetta si possono aggiungere altri agrumi insieme alle arance tipo limoni o pompelmi;

- aggiungendo il limone, probabilmente, si riesce ad ottenere una consistenza più... marmellatosa ma io non l'ho mai aggiunto.